ESCURSIONE MTB SULLA VIA VANDELLI PDF Stampa E-mail
Scritto da Marco   
Mercoledì 04 Agosto 2010 00:00
L’aspetto escursionitico, è sicuramente nella Mountain Bike uno dei più interessanti.   E’ con questa convinzione che 7 nostri soci , periodicamente vanno alla......... scoperta di nuovi percorsi del nostro territorio, ma si sa, talvolta ci possono essere inaspettate sorprese.  E’ questo il resoconto di una "gita" sulla Via Vandelli, nelle Alpi Apuane, raccontata da Renzo Quartieri:  

 L’idea di pedalare…o meglio "scalare" la Via Vandelli sulle Alpi Apuane è nata da Enrico Ferrari, il quale da giorni continua a dire che il percorso è fattibile ed ha sentito parlare di un solo piccolo tratto da fare a spinta, ma, si tratterebbe solo di qualche centinaio di metri e niente di più.          Quel  “sentito parlare”  certo non mi convince, ma Enrico è sicuramente persona responsabile pertanto voglio fidarmi.         La partenza è fissata per domenica 11 luglio ed alle  ore 9:00 siamo già alla base del percorso e pronti per attaccare.        I partecipanti sono:  Io,  i fratelloni Ferrari Enrico e Mirco,  Segreti “Bolt” Sauro,  Giorgio “il Maslar”, Ferrari Marco e  Nevarelli “Silvio” Fabio.     Pedaliamo per 200 mt e subito la prima amara sorpresa, si incomincia a spingere su una salita dal fondo sassoso  ed assolutamente impedalabile.    Enrico si fa subito avanti;  “niente paura, solo l’inizio poi spiana” ..………….intanto mangiamo metri su metri, i kilometri non li conto più, guardo solo l’orologio e comprendo che è circa 1 ora e mezza che spingiamo e non è finita qui.    Superiamo loc. La Miniera ed alcune immagini votive rigorosamente in marmo di Carrara fino a giungere a loc. Le Teste, dove un tempo appendevano le teste dei Briganti.   Noi vorremmo apperderci volentieri anche la testa di Enrico, tuttavia lo perdoniamo in quanto i panorami sono mozzafiato e ci obbligano a doverose soste che ci  permettono di recuperare.     Finalmente giungiamo al piccolo ma provvidenziale Rifugio Conti posto a circa 1450 mt s.l.m., dove possiamo rifocillarci e riaquistare le energie per attaccare l’ultimo tratto (chiaramente a spinta) che porta al Passo della Tambura, posto qualche centinaio di metri sopra di noi.     Nel tratto più esposto ed impegnativo, ci coglie anche la nebbia ed incontrati alcuni escursionisti locali, ci confidano che è la prima volta che vedono gente in MTB al Passo della Tambura……….e non ci vuole molto a capire il perché !!!         Dopo il Passo la discesa è ripida ed a tratti bisogna proseguire a piedi, tuttavia scendendo di quota, il tracciato si fa più fluido e pedalabile fino a giungere a Campo Catino, graziosa località nota per essere stato il set cinematografico del film “Il Mio West” con Pieraccioni .     Il rientro verso i veicoli è una piacevole discesa che offre ancora bellissimi panorami sulle Apuane e sul mare.       Che dire……..la fatica è stata tanta,  come altrettanto le sensazioni.   La Via Vandelli è un monumento all’architettura, con terrapieni in sasso e fondo in selciato che sale a tornanti secchi, tagliando magistralmente il fianco del monte, un tracciato carico di storia e fatiche.    Il mio consiglio è, andateci, o in bici o a piedi, ma andateci e se prima vi leggerete un po’  di storia sulle vicissitudini di questa strada, la trovere ancora più affascinante.    (un po di storia sulla Via Vandelli)

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Ultimo aggiornamento ( Domenica 14 Novembre 2010 11:56 )
 

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